Come giocare con il proprio bambino

Il neonato durante i primi mesi di vita alterna fondamentalmente fasi di veglia, in cui mangia a fasi di sonno, crescendo i tempi di veglia aumentano gradualmente e il bambino è maggiormente predisposto a ricevere stimolazioni.
Per quanto riguarda i primi mesi l’attenzione maggiore del genitore, può essere rivolta al posizionamento del bimbo.
Il bambino, durante la notte và posizionato a pancia in su, infatti la posizione supina è consigliata anche come fattore inibente, il rischio di “morte in culla”.

Durante i pisolini giornalieri e sotto il controllo dei genitori, il neonato può essere posizionato in decubito laterale,( sul fianco) alternando un lato e poi l’altro.
Questo permette di evitare anche piccole deformazioni della testa del piccolino, che se viene mantenuta sempre nella stessa posizione, subisce il carico sempre alla stessa maniera e ciò agisce sulla morfologia della testolina.
Il neonato preferisce stare in braccio e raccolto, perché nel pancione, almeno gli ultimi mesi, era contenuto al caldo e raccolto.
Inoltre essere contenuto tra le braccia del genitore o avvolti in parte da una coperta, permette al bambino di avere meno “sussulti”. I sussulti sono degli “scattini” che il bimbo ha involontariamente con il corpo e che fanno parte dello sviluppo neuromotorio del bimbo.
Spesso il neonato che dorme si sveglia improvvisamente per questi scattini e piange.
Il bambino infatti dorme molto più tranquillamente a pancia sotto, perché in quella posizione, i sussulti sono meno possibili avendo il corpo e gli arti a contatto con un piano, ma questa è una posizione in cui il bimbo potrà dormire solo più avanti.
Il bambino già da piccolissimo, può essere stimolato all’ascolto , della voce della madre, della musica, della voce stessa del familiare che canta una canzoncina o una filastrocca.
Il bambino può essere posizionato e trasportato in una fascia, appositamente studiata per portare i bimbi, o con il marsupio.
La fascia è molto più comoda per genitore e bambino, ma soprattutto per il genitore, perché è difficile trovare un marsupio che non faccia venire il mal di schiena, per quanto siano ben costruiti.
Questo dipende proprio dalla posizione assunta con il marsupio, che sposta il baricentro in avanti e per compensare si và indietro con le spalle e il tratto cervicale e lombare ne risente.
La fascia permette di portare il neonato in diverse posizioni ed il peso è distribuito in maniera più corretta.
Il bambino intorno ai 3-4 mesi ha delle fasi di veglia più lunghe ed è maggiormente attento e interessato all’esterno.
Il bambino controlla il capo e si può cominciare metterlo a giocare su un bel tappettone a terra, in modo che impari a rotolare da supino a prono e viceversa e può essere posizionato a pancia sotto per qualche minuto per far allenare i muscoli del collo ( con un giocattolino davanti).
Il bambino comincia anche a sviluppare l’approccio all’oggetto e la prensione, ma ancora non è ben sviluppata e stimolarlo troppo in questo senso, per esempio con i pupazzetti di cui sono fornite la maggior parte delle sdraiette, vuol dire spesso farlo arrabbiare.
Il bambino è ancora molto piccolo e riceve già tantissimi stimoli nuovi, stimolarlo eccessivamente vuol dire sovraccaricare il suo sistema nervoso e farlo poi piangere, quindi bisogna modulare gli stimoli in base anche alle risposte del piccolo, anche perché ogni bambino è diverso e ci sono bambini più sensibili e bambini più tranquilli, che quindi reagiscono diversamente alle stimolazioni esterne.

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