Di cosa si tratta

Il massaggio infantile è una tradizione antica, fa parte di quella modalità di accudimento che viene tramandata da genitore a genitore e il cui scopo principale è far stare bene il proprio bambino. Attualmente anche in ambito medico ne è stata rivalutata l’importanza e il contributo per il benessere dei bambini e dell’intera comunità.

Alcuni studi hanno infatti dimostrato, che i bambini ai cui segnali le madri rispondono con sensibilità e fornendo un confortevole contatto corporeo, sono quelli che rispondono più prontamente e nel modo più appropriato alle sofferenze altrui.

L’associazione del massaggio infantile, fondata da Vimala Mc Clure, nasce nel 1981e nel 1995 diventa organizzazione internazionale con sedi negli stati uniti, in Svezia ,Danimarca , Canada, Spagna, Italia, Norvegia, Germania, Russia, Polonia, Nuova Zelanda e Australia.

Lo scopo dell’associazione non è solo quello di diffondere la pratica del massaggio infantile , ma attraverso questo di dare, a livello sociale, importanza e valore ai genitori e a loro bambini.

L’insegnante di massaggio infantile, svolge la sua funzione, insegnando alle figure genitoriali a massaggiare il proprio bambino, utilizzando un bambolotto.

Il programma del massaggio infantile, creato da Vimala Mc Clure, prevede una serie di sequenze di massaggi che derivano da quattro tecniche differenti:

  • Svedese: comunemente attribuita a Per Henik Ling, fisioterapista svedese degli inizi del 1800.
  • Indiana:questa tecnica risale a migliaia di anni fa. Tuttavia Frèdèrick Leboyer, ostetrico francese, la portò in occidente negli anni 70. Vimala adattò alcuni di questi massaggi e li integrò nel suo programma.
  • Yoga: i principi dello yoga sono stati integrati negli esercizi.
  • Riflessologia: il massaggio plantare è stato sviluppato utilizzando i principi della riflessologia.

     

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